Prima festa multietnica a Dovera. Tra i Paesi rappresentati: India, Marocco, Guatemala e Perù (inPrimapagina del 07 maggio 2010)

E' stato un pomeriggio di festa, all'insegna della spensieratezza, capace di realizzare - seppur in modo semplice e spontaneo - dinamiche di vera integrazione. Parliamo della prima Festa Multietnica che si è tenuta a Dovera la scorsa domenica; iniziativa promossa e realizzata dall'amministrazione comunale guidata dal sindaco Franco Mosetti e, in particolare, da Maria Stella Cavalli (Assessore ai Servizi Sociali) e Carlo Alberto Denti Pompiani (Assessore alla Cultura).
Contrariamente all'iniziale previsione, la festa - che in un primo momento doveva aver luogo presso il Parco Oldrini - a causa del maltempo si è svolta all'interno della palestra delle Scuole Medie.
Sono stati diversi i Paesi rappresentati, tra cui India, Marocco, Guatemala e Perù. Per ogni nazione è stato allestito uno stand con prodotti tipici del Paese rappresentato e, grazie alla disponibilità delle numerose donne che hanno partecipato all'iniziativa, è stato possibile degustare anche dolci caratteristici dei vari luoghi di provenienza.
Al di là della cornice certamente sobria e semplice, all'interno della quale si è svolto l'evento, il clima che si respirava era innegabilmente festoso e amichevole, tanto da poter dire che è stato un esempio concreto di come le differenze etniche e l'appartenenza a culture diverse, con un pizzico di buona volontà possono divenire realmente delle ricchezze. A rendere ancora più festoso il clima hanno contribuito anche le musiche e le danze dei diversi gruppi che si sono avvicendati.
Difficile non apprezzare i balli della scuola di danze multietniche “F.A.R.E. folk atelier Reggio Emilia” di Crema; altrettanto difficile non lasciarsi coinvolgere dallo spettacolo offerto dagli artisti congolesi dell’Associazione culturale “N’goma Yetu” che, grazie al ritmo delle percussioni dei loro tamburi, hanno spinto numerosi partecipanti a cimentarsi nelle entusiasmanti danze africane. A completare il quadro, inoltre, tre bravi animatori (Luca Sangalli, Andrea Altrocchi e Paolo Bottoni) che hanno saputo intrattenere e divertire anche i più piccoli.
“L'idea di una festa multietnica – ha spiegato Claudia Mammana, assistente sociale del Comune di Dovera ed organizzatrice dell'evento – è nata per rispondere ad un bisogno di integrazione sociale che le famiglie straniere presenti nel territorio hanno manifestato”. “Il Servizio Sociale – ha detto Claudia Mammana - ha rilevato tale bisogno, talvolta espresso in modo indiretto, ed ha cercato di dare una risposta concreta ed efficace con una iniziativa che contiamo di ripetere anche il prossimo anno”.
Se i Servizi Sociali hanno rilevato il bisogno e l'amministrazione comunale ha consentito la promozione e la realizzazione dell'evento, va anche detto che al buon esito dell'iniziativa hanno contribuito diversi soggetti del territorio. Importante, infatti, l'apporto ricevuto dai volontari dell'Oratorio di Postino, dal Gruppo Missionario, e dall'Associazione “Doron” di Rivolta d'Adda; associazione, quest'ultima, che ha curato l'allestimento della mostra di disegni, appositamente realizzati da alcune donne straniere. Prezioso e meritevole di essere segnalato, è stato infine il lavoro svolto da Malika Mounjid, mediatrice culturale di origine marocchina che da diverso tempo collabora col Comune. Proprio grazie ad un'abile e instancabile lavoro di mediazione molte donne sono state motivate ad intraprendere percorsi di integrazione, e la sentita partecipazione alla festa è stata una indubbia dimostrazione dell'efficacia di tali percorsi.
Visto l'esito della festa e la positiva risposta da parte delle famiglie straniere, l'auspicio è che iniziative di questo genere possano ripetersi anche nei prossimi anni e, chissà, magari coinvolgere anche Comuni limitrofi per realizzare un evento ancora più esteso e coinvolgente.

Flavio Rozza

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