Per un giorno la nostra città è stata invasa da bancarelle di prodotti naturali, artigianato, piccolo antiquariato ed anche ottimi prodotti di gastronomia. La manifestazione ha visto coinvolte le principali vie del centro storico (tra cui piazza Moro, via Matteotti e via Cavour), ed ogni spazio è stato dedicato ad un particolare settore. Via Cavour, ad esempio, è stata presa d'assalto dai libri con oltre 3000 titoli in grado di soddisfare veramente i gusti e le esigenze di ogni tipo di lettore. Simpatiche anche le iniziative rivolte ai più piccoli. Nel pomeriggio, infatti, i bambini sono stati catturati e coinvolti dallo spettacolo itinerante “Sono arrivati i pirati”; con abiti e “armi” tipiche dei predatori del mare, i protagonisti dello spettacolo hanno ingaggiato simpatiche lotte con i molti bambini che, attratti dal fascino dei pirati, si sono soffermati in piazza. Sempre a favore dei più piccoli, sia al mattino che al pomeriggio, è stato dedicato “Laborando: l'ufficio dei bambini”, uno spazio con intrattenimenti didattici/creativi, giochi, disegni e creazioni con vari materiali.
Oltre alle iniziative di carattere strettamente commerciale, non sono mancati momenti interessanti rivolti agli adulti. Da segnalare la mostra fotografica “Crema com'era”, un'occasione per rivivere attraverso le immagini la storia della nostra città. Per gli amanti della cultura, invece, grazie all'associazione “Amici del Museo”, è stato possibile fruire di una visita guidata gratuita nella nuova sezione archeologica del museo. Da ricordare, a tal proposito, che la sezione di Archeologia Fluviale del Museo, aperta di recente, sta riscuotendo un considerevole successo. Sono già centinaia i visitatori che hanno potuto ammirare le antiche piroghe rinvenute nei fiumi Adda e Oglio; un documento di eccezionale interesse per conoscere il rapporto tra l'uomo ed il fiume nel passato.
Straordinariamente gremita di persone anche piazza Duomo, che per tutto il giorno ha visto un viavai di cremaschi ma anche di molte persone provenienti da altre città lombarde, sempre più attratte da piacevoli iniziative del genere. Oltre a bancarelle floreali, e angoli dedicati all'arte (pitture e sculture), piazza Duomo è stata occupata da stand con proposte enogastronomiche, rappresentative dei sapori tipici e delle specialità regionali e biologiche. Stand che molti cremaschi, hanno mostrato d'apprezzare.
Gastronomia, tradizioni locali, cultura e valorizzazione del territorio; questi gli ingredienti che hanno caratterizzato la manifestazione “Bancarelle sotto il Torrazzo”.
Un clima di festa, quello vissuto domenica scorsa, che auspichiamo possa ripetersi presto.
Flavio Rozza
Nessun commento:
Posta un commento